| denominazione |
Monte Zebio |
| itinerario : |
Croce di S. Antonio - Mina di Scalambron - M. Zebio -
Pastorile - Malga Zebio - Bivacco dell'Angelo - Puntara del Lom - Croce di S. Antonio |
| dislivello : |
437 m |
| tempo di percorrenza : |
h 3.30 |
| difficoltà : |
E facile |
| periodo consigliato : |
da maggio ad ottobre |
| punti di appoggio : |
Rifugio
Stalder, Bivacco
dell'Angelo, Malga
Zebio,
Casara Zebio Pastorile |
| punto di partenza: |
dall'aeroporto di Asiago, in prossimità della contrada
Rigoni di Sotto, si prende la strada per Val Giardini. Dopo circa tre chilometri si giunge
alla Croce di S. Antonio |
| aspetti naturalistici e
storici : |
il percorso non presenta difficoltà ed
è interessante
per le testimonianze storiche della prima guerra mondiale. Sono luoghi descritti anche da
Emilio Lussu nel suo libro "Un anno sull'Altopiano " e tra essi sono ancora ben
visibili camminamenti, trincee e gallerie ripristinati ultimamente. Nota
è la triste
vicenda della Mina di Scalambron, a testimonianza della quale fu eretta una lapide
commemorativa. Itinerario ricco di vegetazione e di fauna che offre
anche una bellissima veduta sulla conca centrale dell'Altopiano. Presenta interesse anche geologico per gli esempi di modellamento carsico
come il Buso del Colombo.
Interessanti sono le trincee che sono state recentemente ripulite e
ripristinate nei pressi del Rifugio Stalder e sulla Crocetta di Zebio |