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I nostri sentieri

Piantina dell'Altopiano con i sentieri     Le caratteristiche principali di ogni sentiero     Informazioni su rifugi, malghe, ecc.     I responsabili di ogni sentiero


Il territorio dell'Altopiano dei Sette Comuni (o di Asiago), per la sua conformazione, si presta molto ad escursioni facili e poco rischiose, ma allo stesso tempo anche emozionanti e indimenticabili. La nostra sezione gestisce ben 32 sentieri con diverse difficoltà e caratteristiche, per ulteriori informazioni (il percorso, la difficoltà, il tempo di percorrenza, l'altimetria, la cartina topografica, i punti di appoggio, gli aspetti naturalistici e storici, ecc.) si possono consultare l'elenco e la pianta dei sentieri. 
D'inverno invece è possibile divertirsi seguendo alcuni itinerari di scialpinismo o effettuando escursioni con le ciaspole.
Una descrizione completa dei vari percorsi si può trovare nel libretto allegato alle cartina topografica in scala 1:25000 edita dalle Sezioni Vicentine del CAI (ultima edizione agosto 2013).
ATTENZIONE: il tratto del sentiero 860 da località Cruni a Casara Meletta è chiuso per lavori forestali; è invece agibile il tratto Cruni-Val Vecchia-Malga Lora-Casara Meletta.

ATTENZIONE
: alcuni sentieri hanno subito delle modifiche di tracciato, perciò siete pregati di controllare le vostre carte topografiche confrontandole con gli estratti dalla nostra ultima cartina che si trovano su questo sito; in particolare:

Sentiero N. Nome Data modifica Tipo di modifica
802 Altar Knotto 08/2011 Da modificare il tratto dall'Alta Kugela alla strada del Monte.
803 Monte Erio 07/2011 Modifica del tratto dal Monte Erio alla Rasta Bisa.
804 Forte Corbin 07/2011 Sostituzione del tratto Albaredo-Dosso (dismesso) con il nuovo tratto Chiesa-Dosso.
805 Via Tilman 05/2004 Modifica del tratto da contrada Zocchi ad Asiago.
826 Cima Portule 06/2002 Aggiunta di una variante di salita partendo dal primo tornate sul fondo della Val Renzola (dislivello totale di oltre 1000 m).
832B Val Giardini 07/2011 Variante al sentiero 832, partendo da Val Giardini e passando per l'Altebene, porta al al Cimitero della Brigata Sassari congiungendosi poi al sentiero 832 poco a sud della Mina di Scalambron.
833 Sentiero dei 5 cimiteri 05/2006 Sentiero che collega la Val Galmarara con il M. Zebio passando per 5 cimiteri della Grande Guerra.
839 Forno/Campigoletti 06/2006 Modificato il tratto che da Selletta Caviglia porta alle pendici del M. Chiesa, segue il Vallone e si congiunge con la strada che proviene da Bivio Italia 100 m a nord del Baito Cuvolin.
840 Ortigara 06/2001 Modifica della parte sommitale con passaggio anche per il Passo dell'Agnella.
841 Caldiera 06/2001 Aggiunta di un tratto di ritorno per il Pozzo della Scala e M. Lozze.
842 Castelloni-Caldiera 06/2001 Percorso che dai Castelloni di S. Marco porta a Cima Caldiera.
867 Stoner/Godeluna 04/2006 Il sentiero è stato dismesso e perciò non è più in manutenzione.
869 Sentiero dei Cippi 06/2004 Totale revisione del tracciato con suddivisione in due tratti: andata da Frizzon al Cippo n.1 per il sentiero 869; ritorno per l'869B.
871 Puffele/Montagna Nuova 07/2011 Il sentiero è stato dismesso e perciò non è più in manutenzione.
874 Covolo/M. Corno 04/2006 Il sentiero è stato dismesso, esiste però il sentiero 700 (Boschetti-Mare-Covolo-Marziele-Rif. M. Corno) che ne ripercorre una buona parte.

 

Dalla fotografia della zona Nord dell'Altopiano si può vedere che non ci sono grandi pendenze e che l'ambiente è abbastanza vario (prato, pascolo, bosco misto, abetaia, pino mugo, roccia, ecc.) abitato da un notevole varietà di animali selvatici.
Quasi tutto il territorio è disseminato di resti della Prima Guerra Mondiale come forti, gallerie, trincee, baraccamenti , postazioni, fortificazioni, mulattiere, ricoveri, ecc.   

Panoramica Zona Nord (63KB)

Volontari Ortigara (50KB) I sentieri sono affidati a dei responsabili che ne curano la manutenzione; in casi particolari si chiede aiuto a dei volontari per opere di un certo rilievo, come il ripristino del tratto del sentiero dell'Ortigara nei pressi della Galleria Biancardi (dal Passo dell'Agnella al Cippo Austriaco) effettuato il 9 settembre 2000 (a lato la fotografia dei volontari che hanno partecipato ai lavori).
Se durante le vostre escursioni sull'Altopiano notate dei tratti di sentiero C.A.I. che presentano dei problemi (ad esempio tabelle divelte o tratti poco visibili) siete pregati di compilare l'apposto modulo on-line o di avvertire il responsabile o la nostra sede, affinché si possa provvedere tempestivamente alla sistemazione.
Grazie

Le 10 regole per la sicurezza in montagna:

  1. Pianificate la vostra gita a tavolino: informazioni su lunghezza e difficoltà sono indispensabili per la programmazione di qualsiasi escursione in montagna. Prima di partire, informate qualcuno sulla vostra meta.
  2. Informatevi bene sulle previsioni del tempo: consultate il bollettino meteo e osservate attentamente qualsiasi cambiamento del tempo. In più, i gestori dei rifugi riescono a dare delle informazioni dettagliate sulla situazione meteo locale.
  3. Valutate oggettivamente la vostra forma fisica e scegliete un’escursione adeguata. Partite di primo mattino e calcolate un margine di tempo sufficiente, in modo da rientrare prima dell’imbrunire.
  4. Scegliete una velocità di marcia moderata e regolare. Prevedete parecchie pause, specialmente quando fate delle escursioni con bambini.
  5. Bevete abbondantemente! Le bevande più adatte sono acqua, tè o succhi naturali. Si consiglia di mangiare prodotti ricchi di carboidrati e proteine, come ad esempio pane integrale, frutta secca, noci ecc.
  6. Scegliete l’attrezzatura adeguata, specialmente per quanto riguarda le calzature che devono consentire un passo fermo e proteggere le articolazioni.
  7. Mettete dell’abbigliamento leggero e funzionale, ma non dimenticate mai di mettere nello zaino dei capi che riparano dal freddo e dalla pioggia. Anche un piccolo kit di pronto soccorso non dovrebbe mai mancare.
  8. Abbiate riguardo dei più deboli del vostro gruppo. Informate altri escursionisti circa eventuali pericoli e, se del caso, prestate il primo soccorso.
  9. Rispettate la natura: evitate i rumori, non abbandonate i rifiuti e proteggete la vegetazione. Rispettate le specie protette.
  10. Seguite sempre i sentieri indicati. Consultate la vostra cartina con regolarità e, in caso di dubbio, tornate indietro in tempo.