| Scialpinismo sull'Altopiano dei Sette Comuni di Angelo Rigoni Stern e Alberto Rigoni | |
In questa sede, oltre a riproporre con alcune varianti i due noti itinerari, siamo andati a rispolverare alcune salite che, percorse con una certa frequenza fino a qualche anno fa, sono cadute negli ultimi tempi nel dimenticatoio. |
Un discorso a parte merita la salita a Cima Larici, che soltanto di recente, con la chiusura degli impianti di risalita, ha acquistato una propria dignità sci-alpinistica: la possibilità di sfruttare le due piste di discesa lo rende un percorso piacevole e adatto anche ai principianti. Per finire due parole sull'attrezzatura. Data per scontata la necessità di avere con sè piccozza e ramponi negli itinerari più difficili (Valloni del Verena e Val Lanzola - Porta Trentina), si consiglia di portare i ramponi anche nella salita a Cima Portule, data la facilità di trovare neve ghiacciata e lavorata dal vento; per gli altri due itinerari è sufficiente la normale dotazione sci-alpinistica. |
| ITINERARI
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| 2) CIMA LARICI 2033 m Dislivello 380 m. Tempo di salita ore 1 Difficoltà MS Periodo Dicembre - Marzo Cartografia Altopiano dei Sette Comuni (foglio nord) Sezioni Vicentine del CAI Itinerario: dall'Albergo Cima Larici, m. 1658, si risale la pista da sci con direzione NNE, tenendosi sulla sinistra dell'impianto di risalita ora in disuso. Superato un tratto in falsopiano, si affronta il breve ma ripido pendio che porta sulla dorsale che scende da Cima Larici; seguendola con direzione N in breve si giunge in vetta, q. 2033 (prestare molta attenzione alle cornici di neve sul versante settentrionale). Discesa: per l'itinerario di salita, oppure lungo l'altra pista da sci che si raggiunge facilmente passando sotto i cavi dell'ex sciovia. |
Dislivello 700 m. Tempo di salita ore 2,30 Difficoltà BS Periodo Dicembre - Aprile Cartografia Altopiano dei Sette Comuni (foglio nord) ed. Sezioni Vicentine del CAI Itinerario: si lascia l'auto al bivio per M.ga Larici e Bocchetta Portule (limitata possibilità di parcheggio), si prende la strada per Bocchetta Portule (sentiero n. 826), che dopo tre tornanti attraversa lungamente, in leggera salita, il Bosco di Costa Larici. Giunti a q. 1788, si lascia la strada, che prosegue in direzione SSE, e si sale in direzione ENE, superando alcune fasce di mughi, fino a q. 1900 c. Da qui si punta con direzione NNE a raggiungere il costone di Portule; lo si rimonta con strette inversioni (attenzione alle cornici) fino a q. 2295, da dove in breve, seguendo verso S l'ampia dorsale, si perviene alla Cima, q. 2308. Discesa: si segue verso S la dorsale di C. Portule (Filon di P.) fino a q. 2220. Da qui ci si cala con prudenza - direzione ONO - nella sottostante valletta, fino a incrociare la strada per Bocchetta Portule. Seguendola a ritroso si ritorna al punto di partenza. |
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| 5) MONTE VERENA (Per il Vallone Nord) 2015 m Dislivello 880 m. Tempo di salita ore 4 Difficoltà OSA Periodo Febbraio - Aprile Cartografia Altopiano dei Sette Comuni (foglio nord) ed. Sezioni Vicentine del CAI Itinerario: si lascia l'auto all'Albergo Ghertele, m.1133, si attraversa il ponte e si prende la carrozzabile per M.ga Pusterle e Casare Mandrielle. Al quarto tornante dopo M.ga Pusterle, si prende la strada forestale che attraversa in piano il Bosco Pusterle (direzione ESE). Dopo circa 800 m., a q. 1370, la strada incrocia il Vallone Nord; la si abbandona e si segue il fondo di quest'ultimo con direzione SSO fin sotto gli spalti rocciosi. Superato un breve gradino a q. 1800, si entra in uno stretto canale che sbocca alla forcella tra M. Verena e M. Rossapoàn, q. 1932. Da qui, seguendo la dorsale in direzione O, si arriva al M. Verena, q. 2015 (stazione di arrivo degli impianti di risalita e ruderi dell'ex forte). Discesa: per l'itinerario di salita. |
| 6) MONTE VERENA (per il Vallone della Valanga) 2015 m Dislivello 880 m. Tempo di salita ore 4 Difficoltà OSA Periodo Febbraio - Aprile Cartografia Altopiano dei Sette Comuni ed. Sezioni Vicentine del CAI Itinerario: è uguale al precedente fino al quarto tornante dopo M.ga Pusterle. A questo punto si continua a seguire la strada carrozzabile che dopo altri due tornanti prosegue lungamente in direzione OSO, A q. 1461 la si abbandona per entrare, con direzione S, nel Vallone della Valanga, che si rimonta sulla sinistra orografica, eventualmente spostandosi verso il bosco per evitare la fitta vegetazione presente nel suo fondo. A q. 1650 c. si può rientrare nel vallone e seguirlo fin sotto l'anfiteatro roccioso. Da qui si piega a SSO a prendere uno stretto canalino che porta alla forcella di q. 1942. A questo punto basta seguire la pista da sci che con direzione E in breve porta al M. Verena, q. 2015. Discesa: per l'itinerario di salita. |