| Andiamo in Perù |
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| Spedizione alpinistico-esplorativa della nostra sezione |
Dopo la felicissima esperienza del 2001 in Pakistan la nostra sezione organizza un nuovo trekking in Perù lungo le solitarie lande della Cordillera Blanca. E' allo studio un percorso di trekking del tutto nuovo rispetto a quelli finora frequentati e toccherà comunque angoli particolarmente suggestivi e spettacolari, raggiungendo antichi siti preincaici e con possibilità di salire vette di circa 6000 m. Si compirà il periplo dello Huascaran, la montagna più alta della Cordillera Blanca, toccando il nevaio dello Chopicalqui e il nevaio Prisco, arrivando al campo base dell'Alpamayo.Sarà un'occasione unica per un trekkig tutto da scoprire assieme ai giovani della Scuola di alpinismo "Don Bosco". Toccheremo con mano parte dei rifugi andini aperti anche con l'aiuto dei volontari dell'Operazione Mato Grosso e che vede le Sezioni Vicentine del CAI e tutti i loro soci impegnati attivamente nella costruzione del rifugio "Renato Casarotto" con un contributo sull'acquisto del bollino annuale. |
Diario della spedizione come ci viene comunicato dai partecipanti:
| 09/08 arrivo a Cuzco | Siamo arrivati a Cuzco nel pomeriggio, alle 14.30 (le ore di fuso orario sono sette)con circa 4 ore di ritardo. Le condizioni del tempo non erano infatti ottimali, ma il viaggio si e' svolto senza troppi problemi. Come a Lima, siamo stati accolti in modo perfetto dall'OMG ed abbiamo pranzato nella casa di cui dispongono; ci apprestiamo ora a visitare la citta'. Salutoni a tutti. |
| 10/08 visita a Cuzco | Cuzco, 10/8/03 ore 7.45. Alle 15.30, puntuale, e’ venuto a prenderci il pullmino giallo che ci aveva accolto all’aeroporto. Con 25 soles ( 1$ = 3,5 soles) ci riporta in centro in quanto la casa di Luciano (OMG) sta in un quartiere periférico di questa città di cui non si riesce a conoscere l’esatta dimensione (qualche guida parla di 300.000 abitanti!). |
| 10/08 visita Valle Sacra | Cuzco 10/8/03 ore 20.30. Oggi, il gruppo ha dedicato la giornata alla civiltà Inca visitando la Valle Sacra ed alcuni siti archeologici. Al gran completo, accompagnati da Luciano (il “gestore” della casa OMG) e dei suoi familiari, abbiamo lasciato Cuzco verso le 8.30. Dopo aver osservato la città dall’alto, ci siamo fermati ad un primo sito sulle alture di Cuzco dove una guida molto brava ha illustrato le fondamenta delle modalità costruttive inca (lavoro di levigazione della pietra, estrema precisione nell’incastro delle stesse ... etc.). Superato il passo ci siamo poi inoltrati nella Valle Sacra facendo visita a Pisac dove era in pieno svolgimento il mercato domenicale. Dopo la sosta per il pranzo si e’ fatto visita alle rovine di Hollantaytambo, il tempio mai finito perché gli Inca si sono ritirati verso Machu Picchu all’arrivo degli spagnoli. La giornata si e’ conclusa a Chinchero, dove esistono altre mura inca, una chiesa molto caratteristica e l’immancabile mercatino nel piazzale antistante. Tutti i componenti del gruppo stanno comunque bene, anche se comincia a crescere la voglia di iniziare il trekking. Domani ci aspetta comunque il momento saliente della nostra presenza nella zona inca con la visita a Machu Picchu. |
| 11/08 Visita a Macchu Picchu | Cuzco, 11/8/03, ore 21.30. Macchu Picchu, a più di 100 km da Cuzco, è stata la nostra ultima meta turistica. Sicuramente, il nostro soggiorno in terra “Inca” non poteva concludersi in modo migliore. Abbiamo rivisto e memorizzato le antiche modalità costruttive del popolo “qeshua” e abbiamo soprattutto visto con i nostri occhi un insediamento stupendo collocato in una posizione sorprendente bella a circa 2500 metri di altitudine. Tre le ragioni essenziali della scelta inca che ci sono state enunciate: la disponibilità di acqua, la posizione difensiva (gli spagnoli infatti non hanno mai trovato Macchu Picchu) nonché motivazioni astronomiche in quanto il sole, nel suo percorso nel cielo, raggiunge posizioni precise (... in questo caso dietro i monti!) segnando con precisione lo scorrere delle stagioni e fornendo preziose indicazioni per il lavoro degli uomini. Sono cambiate anche le temperature perché l’altitudine rispetto a Cuzco si è ridotta di 800 metri e ci siamo spostati ai limiti della zona della foresta equatoriale. Se ne sono accorti soprattutto quelli che non hanno resistito alla tentazione di salire sull’ Huaynapichu (montagna nuova) che domina l’antico insediamento inca. |
| 14/08 Inizia il trekking | Marcarà 14/8/03 – ore 7 .40. E’ presto a Marcarà. Tra poco, sistemati gli ultimi aspetti organizzativi in collaborazione con Giancarlo Sardini che governa con dinamismo, autorevolezza e competenza la scuola e le sue varie attività (ospitalità gruppi e singoli, organizzazione uscite e trekking, gestione della folta schiera di peruviani che gli girano intorno...), inizierà il trekking. |
| 15/08 Arrivo Rif. Ishinca | Rif. Ishinca 15/08/03 - tarda sera. Siamo partiti alle 9,00 dalla Escuela de Guias Don Bosco en los Andes, situata a Marcará 2760 m, dopo 45 minuti di pulmino siamo giunti al pueblo di Collón dove abbiamo curiosamente pagato il pedaggio ai contadini della zona. La giornata è magnifica, con sole splendido e cielo azzurro con una temperatura ideale. |
| 16/08 | Il gruppo procede bene. Salita la valle dell’Ishinca e pernottato al rifugio Ishinca 4350 m (14-08-2003). |
| 17/08 Arrivo a Huaypan | Huaypan 17/8 ore 18.00 Siamo giunti a Huaypan nel pomeriggio trovando una bellissima sorpresa: una missione dell’OMG ben organizzata che ci ha accolti a braccia aperte, permettendoci di lavare le nostre cose e soprattutto di fare una bellissima doccia dopo 2 giorni in tenda. Il tempo é stato fin ora bellissimo, con un cielo senza nuvole e temperature calde nel pieno della giornata. |
| 19/08 Sotto lo Huascaran | Siamo al rifugio Don Bosco Huascaran 4675 metri. Abbiamo fatto un dislivello complessivo quotato con gli strumenti che abbiamo di 1347 metri. La salita é stata faticosa (4 ore tra il primo arrivato e l’ultimo), ma lo spettacolo che si é presentato sul pianoro del rifugio ha ripagato tutti dello sforzo fatto: le vette innevate del Huascaran Sur e Norte e del Huandoy con i loro ghiacciai chiudono l’orizzonte circondando il bellissimo rifugio attrezzato a nuovo. |
| 20/08 Arrivo al Rif. Perù | Rif. Perù 4700 m - 20 agosto ore 16.50. Un’altra grande giornata di montagna per i partecipanti al trekking. La partenza è avvenuta con molta calma alle 8.45, fiancheggiando la laguna di Llanganuco dalle acque turchesi, lungo le quali il gruppo si è concesso una tranquilla passeggiata. |
| 21/08 Salita al Pisco | La giornata dedicata al Pisco ha visto impegnate 9 persone, mentre gli altri hanno ritenuto opportuno prendersi una giornata di riposo. La salita ai 5750 m del Pisco è stata un successo pieno in quanto tutti i partecipanti hanno raggiunto la vetta in compagnia di Carlos (la guida) e di Michell (un assistente). La salita poi non si è presentata così semplice come viene descritta, sia per l’impatto dell’altitudine, si perché bisogna inizialmente superare una morena lunga e faticosa, sia perché il percorso sul ghiacciaio è lungo e prevede il superamento di alcuni crepacci. Il gruppo ha raggiunto la vetta alle 12.00 dopo essere partito dal rifugio poco dopo le 4 del mattino. Nel gruppo si è registrata molta soddisfazione (forse nessuno aveva raggiunto una vetta così elevata) ma anche tanta fatica e parecchi mal di testa, progressivamente rientrati in serata a quote più basse. |
| 25/08 Ritorno a Marcarà | Marcarà 25/8/03 - ore 22.00 Siamo di nuovo a Marcarà, presso la Scuola di Alta Montagna dell'OMG. Gli ultimi quattro giorni, intervallati da tre notti in tenda durante i quali non é stato possibile trasmettere le nostre notizie, sono state giornate di spostamenti attraverso valli che non sono accessibili a mezzi motorizzati e sono percorribili solo a piedi. |
| 30/08 Arrivo in Italia | Asiago 30/08 sera. Tutti i partecipanti, dopo circa 30 ore di viaggio, sono arrivati finalmente a casa. Tra breve potremo vedere qualche fotografia. |