Escursioni con le ciaspole

Quali sono le escursioni consigliate per essere percorse con le ciaspole?

Sull’Altopiano sono possibili molti itinerari con le ciaspole, ve ne propongo alcuni che ovviamente non passano dove ci sono piste considerndo che con la neve non sono visibili i segnavia del CAI e quindi serve una buona capacità di orientamento..
Ovviamente sono solo dei suggerimenti che vanno valutati in base alla situazione climatica, alle capacità dei partecipanti e alle attrezzature disponibili.
Il seguente elenco è da ritenersi in ordine di difficoltà a partire dall’itinerario più facile:

  1. dallo Spiazzo Garibaldi (sulla strada Mezzaselva-Campolongo) seguire la strada che porta al forte Campolongo (sentiero 810);
  2. dal località Turcio risalire la valle Granezza di Gallio fino al M. Corno;
  3. dal rif. Rifugio Cima Larici o dal rifugio val Formica seguire la strada per Porta Manazzo, Fondi di Campo Mandriolo ed infine la Cima Mandriolo;
  4. da Camporovere salire al Forte Interrotto e proseguire fino ai cimiteri del Mosciagh (q. 1486);
  5. dal parcheggio del rif. Verenetta scendere verso sud (percorso di solito gia battuto) fino ad inserirsi sulla strada che sale alla Croce del Civello e poi seguire la strada che sale fino alla cima del M. Verena (dove c’è anche il rifugio Verena);
  6. dal bivio a quota 1536 (sulla strada Mezzaselva-Campolongo) prendere la strada a destra che porta al bivio Spiazzi dei Mercanti, svoltare a sinistra per il bivio della Croce del Civello, proseguire verso la cima del M. Verena (o per Casare Verena e Malga Quarti e ritornare scendendo al Ponte del Martin e poi risalendo per Casara Gruppach);
  7. dalla località Val Giardini (poco a nord dell’aeroporto) salire alla Croce di S. Antonio, Mina di Scalambron (volendo si può allungare effettuando poi il giro del sent. 832 per Casara Zebio Pastorile);
  8. da Malga Fratte (sulla strada Lazzaretti-Marcesina) seguire la strada che porta al M. Fior (casara Zomo, Bocchetta Lora, Malga Lora, M. Spil, M. Fior);
  9. risalita della Val di Nos fino a alla ex Casara Busette (con possibilità di ritorno per loc. Tabela, Scoglio Bianco, Croce di S. Antonio e poi al bivio di quota 1192 svoltare a sinistra ritornando in Val di Nos) o fino alla Malga Bosco Secco;
  10. da quota 999 sulla strada Gallio-Foza seguire il sentiero 861 che porta al M. Fior;
  11. dal bivio per Malga Larici di Sotto risalire fino a Bocchetta Portule (parte del sentiero 826) (se le condizioni della neve escludono la caduta di valanghe);
  12. dal bivio a quota 991 sulla strada Camporovere-Vezzena risalire la Val scaletta fino al Bivio di Basa Senocio, risalire la valle di Portule fino alla Malga Portule e ritorno per la strada che dai Monumenti porta al Dubiello, Busa del Molton, Malga Galmarara, Malga Galmararetta, bivio Basa Senocio.

 

Si consiglia di utilizzare la carta 1:25000 “Altopiano dei Sette Comuni” edita dalle Sezioni Vicentine del CAI nel 2013 nella cui guida sono descritti 17 percorsi da effettuare con le ciaspole e di verificare la situazione climatica e della neve consultando i bollettini dell’Arpav.

Recentemente è stato pubblicato il libro “Tra natura e storia-20 itinerari con le ciaspole sui luoghi della Grande Guerra” che può facilmente trovare nelle librerie dell’Altopiano ( gli autori sono Mario Busana e Alberto Manzan).

Per  escursioni guidate si possono consultare i seguenti siti:
http://www.guidealtopiano.com/it/
http://www.guideasiago.com/
http://www.asiago.to/IT/

 

Se invece volete partire da un Centro Fondo:

  • dal Centro Fondo Campolongo al Forte Campolongo e ritorno;
  • dal Centro Fondo Valmaron verso il rif. Marcesina (o albergo Marcesina);
  • dal Centro Fondo Gallio verso rif. Adriana o verso il M. Cimone/M. Baldo.
    In ogni caso è bene sentire i gestori per avere una conferma sull’apertura.