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salita al Passo Darkot (4602m)
Partiamo abbastanza presto con la nuova squadra di
portatori che si avvale anche dell'aiuto di alcuni yack. Questi
trasportano un notevole carico, ma avanzano sempre e su qualsiasi
terreno. Dopo la discesa dal passo abbiamo spontaneamente applaudito i
conduttori e gli infaticabili animali per l'abilità dimostrata. Il
ghiacciaio che abbiamo risalito sembrava interminabile ma fortunatamente
era scarsamente crepacciato. Oramai all'imbrunire, siamo arrivati su un
pendio mosso e molto roccioso a quota 4000m, la nostra guida Amin ha
deciso di accamparsi proprio lì, visto che i portatori e gli animali sono
stanchi. Molti di noi hanno cercato nei paraggi una superficie piana
dove piantare la tenda ma inutilmente, perciò sono seguiti grandi lavori
per realizzare un adeguato spiazzetto (usando materiali reperiti sul posto
come sassi e terriccio). Qualche laboriosa coppia ha impiegato due ore ed
ha montato la tenda proprio mentre iniziava a piovere.

La salita al Darkot Pass sul lunghissimo ghiacciaio
Appunti di
viaggio (di
JC):
1) trasferimento: da Chikar a Darkot (2.700 m.) attraverso il Darkot Pass (4.602 m.);
2) partenza: ore 6 e 30 ;
3) arrivo: ore 17 e 30 circa su un campo intermedio di fortuna, a 3.900 m di altitudine;
4) paesaggio:
in alto, al passo, il ghiacciaio si presenta come una conca immensa, con almeno 5 lingue di ghiacciaio che superano
i bordi laterali e scendono su altre valli; i 5.000 m. sono a portata di mano ma sono anche vette ben affilate!
5) note:
- salita iniziale sulla morena, poi sul ghiacciaio;
- alle 13.00, spuntino sul ghiacciaio, in cima al passo;
- discesa impegnativa; attraversiamo trasversalmente la lingua ghiacciata che scende in modo abbastanza ripido verso
Darkot; grande lavoro dei portatori che lo devono percorrere con asini e yack; i primi scendono direttamente sul
ghiacciaio, gli altri sulla morena laterale; assistiamo allo spettacolo seduti sulla morena; alla fine, parte spontaneo un
grande applauso da parte nostra;
- gli animali sono però molto stanchi, ed i loro padroni non se la sentono di scendere fino a Darkot; ricerchiamo un
posto accettabile per posizionare le tende e, al secondo tentativo, ci fermiamo lungo il sentiero sotto dei roccioni
(sono perplesso!);
- con Enrico, lavoriamo più di un'ora per crearci uno spazio accettabile; durante la notte, piove.
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